Ciclista cannibale

Lui è un mangiatore di chilometri, un divoratore di strade, un goloso di fatica, un irrimediabile cacciatore di sensazioni forti alle quali non porre mai limiti: lui è il ciclista cannibale!
Nella giungla d'asfalto si muove con estrema sicurezza! Gran conoscitore di tutti i meandri del traffico e delle trappole metropolitane, il ciclista cannibale, impietosamente silenzioso, si aggira in cerca di nuove vittime che altro non sono che il suo pasto quotidiano: le endorfine!
Zuccheri, proteine, lipidi e quant' altro, sono per lui  lontanissime abitudini...nel suo mondo si parla d'altro, nel suo mondo mangiare è un esercizio di grande rigore e di scrupolosa intransigenza, nel suo mondo non si mangia ci si alimenta! 
Inflessibile ed inclemente con tutte le avversità della strada, il ciclista cannibale, come un guerriero antico quanto il pensiero, non prova nessuna pietà per tutta quell'umanità pedonale e automobilistica che prepotentemente occupa marciapiedi, strade e ponti...In quella giungla d'asfalto si considera il padrone assoluto e non accetta compromessi!
Lui è un mangiatore di chilometri, un divoratore di strade, un goloso di fatica, un irrimediabile cacciatore di sensazioni forti alle quali non porre mai limiti: lui è il ciclista cannibale!

opera  di Roberto Sironi - acrilico su cartoncino





Ciclista universale

Unanimemente considerato il ciclista perfetto, sportivo eccellente, ecologista esemplare ed ineccepibile gentleman della strada, il ciclista universale è un esempio raro di inappuntabile perfezione pedalatoria!
Nel suo stile esemplare racchiude tutte le virtù che un uomo sulla sella di una bicicletta possa avere e non solo! La sua cultura ciclistica lo porta e lo trasporta in quei paradisi fatti di intelligenza, intuizioni e genialità dove con estrema non-chalance, questo personaggio dalle doti inequivocabilmente eccezionali, accede al rango di re della strada !
Non è difficile riconoscerlo: il suo corpo è un tutt'uno con un talento motorio unico ed infrequente nell'ambito del movimento. La sua bicicletta non è mai fuori posto e la sua pedalata, silenziosa, potente e regale, lo situa in una regione del pensiero dove le praterie della cultura ciclistica sono sconfinate, immense ed illimitate!
Il suo essere completo e perfettamente in sintonia con tutto ciò che lo circonda, ci da un segnale per riflettere sul futuro globale ed imminente che è ormai alle porte della nostra epoca! Sarà un personaggio di questo tipo a rinegoziare tutte le regole del mondo o il mondo a ristabilire l'ordine corretto delle cose? In entrambi i casi il ciclista universale sarà la chiave di volta che  aprirà  le porte a quel paradiso fatto d' intelligenza, intuizioni e genialità che ci sta aspettando non più lontano di una semplice, disarmante ed evidente idea di futuro vivibile  nel quale finalmente vivere!
  
opera  di Roberto Sironi - acrilico su cartoncino




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Pensieri e cappelli


Sulle teste di mezzo mondo ascoltano i pensieri che passano veloci per finire di bocca in bocca tra le labbra della gente. 
I cappelli abitano strane altezze e nella loro movimentata immobilità seguono le vicissitudini della vita e dall'alto della loro instancabile monotonia ci guardano dalla testa ai piedi senza mai dire una parola!
Tra loro solo sguardi fulgidi, lontani e riservati, fatti di silenzio e di eleganza, ognuno abbracciato alla sua stagione, passeggiano guardando l'orizzonte.
Sulle teste di mezzo mondo ondeggiano come piume al vento aspettando un altro domani per andare a fronte alta incontro alle vite degli altri, mentre milioni di pensieri passano veloci per finire di bocca in bocca tra le labbra della gente!

opera di Roberto Sironi - olio su tela
www.robertosironi.com


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